File raw: raw/papers/formare-all-intelligenza-artificiale-un-progetto-studio-con-do-centi-e.md Origine: NotebookLM «Linee Guida sull’Intelligenza Artificiale a Scuola»

Sommario

Paper accademico di Roberta Scarano e Concetta Ferrantino (Università degli Studi di Salerno), pubblicato su Education Sciences & Society 2/2024 (FrancoAngeli). Argomenta l’urgenza della formazione iniziale e continua dei docenti sull’IA e presenta il disegno di uno studio sperimentale (pre-sperimentale con post-test e gruppi non equivalenti) condotto con docenti in formazione e futuri docenti di Scienze della Formazione Primaria a Salerno. L’ipotesi è che senza una formazione adeguata l’impiego dell’IA a scuola non possa essere efficace né integrato nella progettazione curricolare.

Punti chiave

  • La competenza digitale è requisito di cittadinanza attiva; l’Italia è in coda nell’indice DESI 2023 (45,75% con competenze digitali di base, 22,21% sopra il livello base).
  • Distingue AI Literacy (insegnare di IA: cos’è, come funziona, implicazioni etiche) da AIED / AIEd (Artificial Intelligence in Education: usare l’IA come supporto pedagogico-didattico per personalizzare l’apprendimento).
  • Adotta il framework di AI Literacy di Cuomo, Biagini e Ranieri (2022) con quattro dimensioni: conoscitiva, operativa, critica ed etica.
  • Il docente resta un mediatore insostituibile (exemplum etico): l’IA può solo mediare l’esperienza di insegnamento-apprendimento, non sostituire il ruolo docente.
  • Per la formazione di adulti propone uno spostamento dal modello pedagogico a quello andragogico e l’uso del self-directed learning e della formazione attiva.
  • Disegno dello studio: 30 ore di formazione (5h frontali + 20h attive con coding, Scratch, chatbot, visori + 5h di feedback con Kahoot!, brainstorming, debate) per il gruppo sperimentale vs spiegazione tradizionale per il gruppo di controllo.
  • Critica i corsi esistenti centrati su aspetti tecnici ed etici dell’IA che trascurano la dimensione pedagogico-didattica (Ottone, 2024).
  • Quadro normativo nazionale citato: PNSD (azioni 25 e 27), Legge 107/2015, Missione 4 PNRR, Piano Scuola 4.0, DigCompEdu, Legge 92/2019 (cittadinanza digitale).

Entità menzionate

OCSE (OECD) — ha sottolineato l’importanza della consapevolezza dei docenti nell’uso delle ICT (richiamata dal PNSD azione 27) Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) — riferimenti a MIUR/Indicazioni Nazionali e Nuovi scenari (2018), PNSD, Piano Scuola 4.0

Concetti trattati

Alfabetizzazione all’IA (AI Literacy) — concetto centrale (AI Literacy e suo framework a quattro dimensioni) Intelligenza Artificiale — oggetto formativo Machine Learning — incluso nella dimensione conoscitiva dell’AI Literacy IA Generativa — citata in relazione a scrittura, plagio, ChatGPT Didattica inclusiva con IA — l’IA come supporto a inclusione, personalizzazione e riduzione di stereotipi di genere in STEM Gamification — uso di Kahoot! e attività ludiche nella formazione attiva

Citazioni rilevanti

“L’uso di sistemi di IA generativa nell’insegnamento-apprendimento richiede la conoscenza e la comprensione di tali sistemi sia da parte del docente e del formatore, sia da parte dell’allievo.” (Ottone, 2024)

“L’IA può solo mediare l’esperienza di insegnamento-apprendimento, ma […] restano loro [docenti e studenti] i costruttori attivi del processo apprenditivo.”

Contraddizioni o tensioni

Nessuna contraddizione rilevata. La fonte fornisce la cornice pedagogico-scientifica (framework AI Literacy a 4 dimensioni, distinzione AI Literacy vs AIED, modello andragogico) che integra e arricchisce le fonti normative del wiki (2025), OECD AI Literacy Framework (2025)).

Domande aperte

  • Risultati empirici dello studio: il paper presenta solo il disegno, non i dati raccolti.
  • Il framework di Cuomo/Biagini/Ranieri meriterebbe una pagina concept dedicata (vedi suggerimenti).