Definizione
Contenuto di immagini, audio o video generato o manipolato che assomiglia a persone, oggetti, luoghi, entità o eventi esistenti e che può apparire falsamente autentico o veritiero a una persona.
Come funziona
Il deepfake è un prodotto dell’IA Generativa: modelli di Machine Learning addestrati su grandi quantità di immagini, voci o video apprendono a sintetizzare contenuti nuovi che imitano l’aspetto o la voce di soggetti reali. A differenza dell’Allucinazione (errore non intenzionale del modello), il deepfake è una manipolazione deliberata finalizzata a ingannare.
Applicazioni o esempi
- Strumento di Disinformazione e misinformazione: falsi video di figure pubbliche, audio clonati per truffe (anche nell’ingegneria sociale).
- A scuola è un caso d’uso privilegiato per l’Alfabetizzazione all’IA (AI Literacy): esercizi di riconoscimento dei segnali di manipolazione e di verifica delle fonti (fact-checking).
- Tema etico per la cittadinanza digitale: consenso, reputazione, diritti d’immagine.
Relazioni con altri concetti
- IA Generativa — tecnologia che lo rende possibile
- Disinformazione e misinformazione — il deepfake ne è un veicolo
- Allucinazione — entrambi producono contenuti falsi, ma il deepfake è intenzionale
- Alfabetizzazione all’IA (AI Literacy) — competenza necessaria a riconoscerlo
Contraddizioni e dibattiti
Tensione tra usi legittimi (satira, didattica, effetti creativi) e usi malevoli (frode, diffamazione, disinformazione). La distinzione passa dalla trasparenza e dal consenso.
Fonti
Glossario delle competenze digitali e dell’IA (definizione: Generative AI Outlook Report, 2025)