Definizione

I dati sintetici sono dati generati artificialmente — anche mediante sistemi di IA — che riproducono le proprietà statistiche di dati reali senza riferirsi a persone identificate o identificabili. A scuola sono lo strumento raccomandato per usare l’IA senza trattare dati personali di studenti e docenti, azzerando i rischi di profilazione (Privacy e protezione dei dati).

Come funziona

  • Il Garante privacy, nel parere favorevole allo schema di decreto del MIM, pone come condizione l’uso dei dati personali di studenti e docenti solo se strettamente indispensabili, prediligendo altrimenti i dati sintetici.
  • Sono l’attuazione operativa dei principi di minimizzazione, privacy by design e privacy by default: se il dato reale non è necessario alla finalità didattica o amministrativa, non va trattato.
  • Compaiono tra le misure di mitigazione tipiche nella DPIA — Valutazione d’Impatto sulla Protezione dei Dati e nel processo integrato DPIA e FRIA — valutazioni d’impatto: la scelta del dato sintetico riduce gravità e probabilità del rischio residuo.
  • La Legge 132/2025 (art. 8) riconosce a livello nazionale i trattamenti per anonimizzazione, pseudonimizzazione o sintetizzazione dei dati, introducendo esplicitamente la nozione di dati sintetici generati da IA.
  • L’uso resta una scelta del deployer (Deployer (utilizzatore professionale di IA)): è la scuola, come Titolare del trattamento, a doverla motivare e documentare.

Applicazioni o esempi

  • Esercitazioni e dimostrazioni in classe su dataset fittizi anziché sui dati reali del registro elettronico.
  • Prompt costruiti su casi verosimili ma inventati, in luogo dell’inserimento di dati sensibili o identificativi (PEI, PDP) in modelli linguistici aperti — pratica vietata dalle Linee Guida.
  • Progettazione e collaudo di strumenti di analisi didattica prima dell’eventuale trattamento di dati reali.
  • Nella PA la stessa raccomandazione ricorre nelle indicazioni AgID sull’adozione dell’IA.

Relazioni con altri concetti

Contraddizioni e dibattiti

Le fonti del wiki raccomandano i dati sintetici ma non ne discutono i limiti tecnici (fedeltà statistica, rischio di re-identificazione, qualità del dato). Una tensione affine è segnalata in ambito PA, dove è rilevata una scarsa attenzione alla qualità dei dati di addestramento, personali o sintetici che siano: il dato sintetico risolve un problema di privacy, non garantisce di per sé un dato adeguato. Resta inoltre aperta la tensione di fondo tra innovazione didattica basata sui dati e minimizzazione del trattamento di dati di minori.

Fonti

2025), Scuola: ok del Garante alle Linee guida del MIM per l’IA negli istituti (news), 2025: il modello italiano (Federprivacy), 2025), quadro UE e PNRR