Definizione

Il diritto di non partecipazione (opt-out) è la facoltà riconosciuta a studenti e famiglie di rifiutare che i propri dati siano utilizzati per l’addestramento dei sistemi di IA, senza subire discriminazioni né limitazioni nell’accesso all’istruzione. È uno dei principi non negoziabili delle Linee Guida MIM, accanto a privacy by design e by default.

Come funziona

  • Oggetto circoscritto: l’opt-out riguarda l’uso dei dati per l’addestramento dei sistemi, non l’accesso al servizio educativo. Il rifiuto non può tradursi in esclusione dalle attività didattiche o in un trattamento deteriore.
  • Chi lo garantisce: la scuola, in qualità di Titolare del trattamento e di Deployer (utilizzatore professionale di IA), deve rendere la scelta effettivamente esercitabile — informativa chiara, modalità di raccolta della volontà, tracciamento della decisione.
  • Dove si formalizza: nelle policy privacy riviste, nel Regolamento d’uso e nel Piano d’Istituto per l’IA, cioè negli strumenti della Governance scolastica dell’IA.
  • Come si documenta: la scelta e le misure che la rendono operativa rientrano tra gli elementi da considerare nella DPIA — Valutazione d’Impatto sulla Protezione dei Dati e, per i sistemi ad alto rischio, nella FRIA — Valutazione d’Impatto sui Diritti Fondamentali, che deve descrivere anche i meccanismi di reclamo.
  • Minori: si combina con le tutele specifiche per gli infratredicenni (age gate e consenso di chi esercita la responsabilità genitoriale) raccomandate dal Garante.

Applicazioni o esempi

  • Modulo di informativa e raccolta della volontà delle famiglie all’avvio di un progetto IA d’istituto.
  • Configurazione degli strumenti adottati in modo che i dati degli studenti non alimentino l’addestramento dei modelli del fornitore.
  • Ricorso ai Dati sintetici come alternativa strutturale: se non si trattano dati reali, il nodo dell’addestramento non si pone.
  • Percorso alternativo equivalente per lo studente che non partecipa a un’attività basata su IA, senza penalizzazione.

Relazioni con altri concetti

Contraddizioni e dibattiti

Tensione documentata nel wiki: le analisi critiche delle Linee Guida MIM segnalano che la gestione dei dati e dell’opt-out è affermata come principio ma priva di indicazioni operative chiare, e propongono l’elaborazione di protocolli espliciti per consenso e opt-out. Resta quindi un divario tra il diritto enunciato e gli strumenti concreti per esercitarlo. Un secondo nodo, non risolto dalle fonti, è pratico: garantire l’assenza di discriminazione richiede che l’attività didattica resti pienamente fruibile anche a chi si sottrae.

Fonti

2025), Presentazione IA Scuola — privacy, DPIA e FRIA, Analisi critica delle Linee Guida MIM sull’IA nella scuola (Gianfranco Bordoni — prospettiva USR Lombardia), Scuola: ok del Garante alle Linee guida del MIM per l’IA negli istituti (news)