Definizione

La DPIA (Data Protection Impact Assessment) è la Valutazione d’Impatto sulla Protezione dei Dati prevista dagli artt. 35 e seguenti del GDPR. Va svolta prima di un trattamento che, per uso di nuove tecnologie, natura, oggetto, contesto e finalità, può presentare un rischio elevato per i diritti e le libertà delle persone fisiche.

Come funziona

La scuola, in qualità di Titolare del trattamento (rappresentata dal DS), esegue la DPIA prima di introdurre un sistema di IA, considerando innovatività e volume dei dati trattati — spesso di minori. Elementi chiave (Linee Guida MIM pag. 16-17):

  • il DPO è consultato obbligatoriamente;
  • il Garante mette a disposizione un software con percorso guidato, conforme alle indicazioni del WP29;
  • la DPIA è soggetta ad aggiornamento periodico al variare dei rischi, delle misure di sicurezza o del ciclo di vita del sistema di IA.

Quando il sistema è ad alto rischio (vedi AI Act — categorie di rischio), la DPIA va integrata con la FRIA — Valutazione d’Impatto sui Diritti Fondamentali (art. 27 AI Act). AgID raccomanda un processo unico DPIA+FRIA.

Applicazioni o esempi

  • Introduzione di un tutor IA o di una piattaforma che tratta dati degli studenti → DPIA obbligatoria.
  • Misure tipiche: preferenza per dati sintetici, minimizzazione, age gate per gli infratredicenni.

Relazioni con altri concetti

Contraddizioni e dibattiti

La DPIA è prassi consolidata del GDPR; le difficoltà attuative segnalate dalle fonti riguardano soprattutto la FRIA — Valutazione d’Impatto sui Diritti Fondamentali (informazioni dei fornitori non disponibili), non la DPIA in sé.

Fonti

2025), Presentazione IA Scuola — privacy, DPIA e FRIA, 2025: il modello italiano (Federprivacy)