Domanda
Cosa deve fare concretamente un Dirigente Scolastico per introdurre l’IA nell’istituto in modo conforme, dall’atto di indirizzo iniziale alla piena conformità all’AI Act?
Risposta sintetica
La scuola è un Deployer (utilizzatore professionale di IA) giuridicamente responsabile: l’IA non si “usa e basta”, si governa. Il percorso parte da un Atto di Indirizzo del DS, genera il Piano d’Istituto per l’IA (PIA) integrato nel PTOF, e si chiude con gli adempimenti di conformità (valutazioni d’impatto, registri, formazione) entro il 2 agosto 2026. Il tutto su un impianto antropocentrico con supervisione umana non delegabile.
Analisi
1. Il fondamento: la scuola come deployer
Le 2025) qualificano la scuola come Deployer (utilizzatore professionale di IA) ai sensi dell’AI Act: utilizzatore professionale con piena responsabilità giuridica, tecnica ed etica. Da qui discende tutto il resto. Il quadro è a tre livelli — AI Act UE → 2025 → Linee Guida MIM (vedi Il quadro normativo dell’IA nella scuola italiana: i tre livelli).
2. La catena di governance
| Passo | Strumento | Organo |
|---|---|---|
| Indirizzo | Atto di Indirizzo (D.Lgs. 165/2001, art. 25) | Dirigente Scolastico |
| Pianificazione | PIA + Regolamento d’uso | Collegio Docenti |
| Approvazione | Adozione formale | Collegio Docenti + Consiglio d’Istituto |
| Integrazione | Inserimento nel PTOF 2025-2028 | — |
Figure chiave: DS (garante), DSGA, Referente IA (RIA), Gruppo di Lavoro IA, DPO. Vedi Governance scolastica dell’IA.
3. Gli adempimenti di conformità
- Classificazione del rischio (AI Act — categorie di rischio): individuare se il sistema è ad alto rischio (es. valutazione degli apprendimenti) o a rischio limitato/minimo.
- DPIA (art. 35 GDPR): sempre, prima del trattamento; DPO consultato; aggiornamento periodico.
- FRIA (art. 27 AI Act): solo se il sistema è ad alto rischio, a integrazione della DPIA.
- Piano di gestione dei rischi con metodo HUDERIA (gravità × probabilità).
- Trasparenza e privacy: informare gli utenti, garantire l’opt-out, preferire dati sintetici, vietare dati sensibili nei prompt, age gate per gli infratredicenni (Privacy e protezione dei dati).
- Supervisione umana non delegabile su ogni decisione significativa (Supervisione umana (human-in-the-loop)).
4. Il cronoprogramma (A.S. 2025/2026)
| Periodo | Fase | Azioni |
|---|---|---|
| Nov–Dic 2025 | Avvio e analisi | Gruppo di Lavoro IA, nomina RIA, AI readiness, circolari |
| Gen–Mar 2026 | Progettazione | Redazione PIA e Regolamento, formazione AI literacy, integrazione PTOF |
| Apr–Giu 2026 | Adozione | Approvazione formale, KPI, progetti pilota |
| Entro 2 ago 2026 | Conformità | Registro sistemi IA, revisione policy, misure di sicurezza |
Fonti operative: 2026), Atto di indirizzo per l’adozione dell’IA nell’istituzione scolastica (modulistica ver. 0.2), Presentazione IA Scuola — privacy, DPIA e FRIA, 2025 e Linee guida MIM (Tosolini).
5. La leva della formazione
Il personale va formato (AI literacy, Alfabetizzazione all’IA (AI Literacy)) appoggiandosi ai snodi formativi PNRR (DM 219/2025, piattaforma Piattaforma Scuola Futura).
Fonti usate
2025), 1689, Legge 23 settembre 2025, n. 132, 2026), Presentazione IA Scuola — privacy, DPIA e FRIA, Governance scolastica dell’IA, Piano d’Istituto per l’IA (PIA) e Atto di Indirizzo, Deployer (utilizzatore professionale di IA), DPIA — Valutazione d’Impatto sulla Protezione dei Dati, FRIA — Valutazione d’Impatto sui Diritti Fondamentali, HUDERIA — metodologia di valutazione del rischio IA, AI Act — categorie di rischio
Lacune e domande aperte
- FRIA: come assolverla in pratica senza le informazioni interne dei fornitori (Google, Microsoft)? Vedi Linee Guida IA a Scuola: Aspetti Normativi e Operativi (webinar).
- Sovraccarico del DS: la concentrazione di responsabilità è sostenibile per scuole con risorse disomogenee? (Analisi critica delle Linee Guida MIM sull’IA nella scuola (Gianfranco Bordoni — prospettiva USR Lombardia))
- Nessun dato d’impatto ancora disponibile sulle prime sperimentazioni (“Progetti IA” sulla Piattaforma Unica).