Definizione

Principio cardine secondo cui l’essere umano deve mantenere un ruolo centrale e insostituibile nel governo dei sistemi di IA. Si fonda sull’approccio antropocentrico (l’IA è uno strumento al servizio dello sviluppo umano) e sul principio di non delegabilità: nessuna decisione significativa può essere demandata esclusivamente all’algoritmo.

Come funziona

  • Human oversight: nessuna decisione che impatti significativamente sulla vita degli studenti — in primis la valutazione degli apprendimenti — può essere delegata in via esclusiva alla macchina. L’ultima parola spetta sempre al docente o al dirigente.
  • Obbligo rafforzato sui sistemi ad alto rischio: l’AI Act classifica i sistemi di valutazione come ad alto rischio, richiedendo un operatore umano qualificato in grado di comprendere, validare o annullare l’output dell’algoritmo. Il personale deve essere adeguatamente formato a supervisionare, interpretare e all’occorrenza annullare gli output.
  • Non delegabilità (Legge 132/2025, Art. 3): la ricerca e l’utilizzo dell’IA devono rispettare l’autonomia e il potere decisionale umano; nessun processo automatizzato può sostituire integralmente la volontà umana.
  • Trasparenza e spiegabilità (Explainable AI): studenti, docenti e famiglie hanno il diritto di sapere quando interagiscono con un sistema di IA (AI Act, Art. 50). Le logiche decisionali non devono essere “scatole nere”: le decisioni algoritmiche devono essere trasparenti e spiegabili, compresi limiti e “allucinazioni”.

Applicazioni o esempi

  • Validazione da parte del docente dell’accuratezza delle informazioni generate, per evitare le “allucinazioni”.
  • Operatore umano qualificato che può annullare l’output di un sistema di valutazione automatica.
  • Informativa agli utenti sull’interazione con un sistema di IA.

Relazioni con altri concetti

Contraddizioni e dibattiti

Il principio di spiegabilità si scontra con l’opacità tecnica dei modelli (“scatole nere”): garantire decisioni comprensibili è un obiettivo normativo non sempre pienamente realizzabile sul piano tecnologico.

Fonti

2025), 1689, Legge 23 settembre 2025, n. 132