Descrizione
Il Garante per la protezione dei dati personali è l’autorità amministrativa indipendente italiana che vigila sull’applicazione della normativa in materia di protezione dei dati personali (GDPR e Codice privacy).
Ruolo nel dominio
Il Garante ha espresso parere favorevole con condizioni allo schema di decreto del Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) per l’introduzione delle Linee Guida sull’IA a scuola. La protezione dei dati personali è una priorità assoluta, trattandosi in maggioranza di minori.
Tra le condizioni e raccomandazioni poste dal Garante:
- Prediligere l’uso di “dati sintetici” al posto di dati personali reali di studenti e docenti, laddove non strettamente indispensabili, per azzerare i rischi di profilazione.
- Ribadire il divieto assoluto di pratiche come il riconoscimento delle emozioni.
- Sostenere i principi di privacy by design e privacy by default, con raccolta dati limitata allo stretto necessario.
Il parere del Garante rafforza il divieto di inserire dati personali, sensibili o identificativi (PDP, PEI) nei prompt forniti a modelli linguistici aperti, e il diritto di non partecipazione (opt-out) per studenti e famiglie.
Connessioni
- 2025) — documento su cui il Garante ha espresso parere
- Privacy e protezione dei dati — dati sintetici, opt-out, privacy by design/default
- Supervisione umana (human-in-the-loop) — divieto di riconoscimento delle emozioni
- Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) — destinatario del parere favorevole con condizioni
- Agenzia per l’Italia Digitale (AgID) — altra autorità nella governance dell’IA nella PA
Fonti
Note e aggiornamenti
- 2026-06-21: pagina creata. Il parere favorevole è subordinato a condizioni rigorose, tra cui la preferenza per i dati sintetici.