Definizione
Insieme dei principi e degli adempimenti che la scuola deve rispettare nel trattamento dei dati personali connessi all’uso dell’IA, disciplinati dal GDPR e dall’AI Act. La protezione è una priorità assoluta perché i dati riguardano in maggioranza minori. I sistemi devono essere progettati secondo privacy by design e privacy by default, limitando la raccolta dei dati allo stretto necessario (minimizzazione).
Come funziona
- DPIA (Data Protection Impact Assessment): prima di implementare qualsiasi sistema IA, la scuola — in qualità di Titolare del Trattamento — è obbligata a eseguire una Valutazione d’Impatto sulla Protezione dei Dati ai sensi dell’art. 35 del GDPR.
- FRIA (Fundamental Rights Impact Assessment): se la scuola adotta un sistema ad alto rischio (es. valutazione degli studenti), l’Art. 27 dell’AI Act impone di integrare la DPIA con una Valutazione d’Impatto sui Diritti Fondamentali, che descrive processi, categorie di persone interessate, rischi di danno e misure di mitigazione e supervisione.
- Diritto di non partecipazione (opt-out): studenti e famiglie possono scegliere di non far utilizzare i propri dati per l’addestramento dei sistemi di IA, senza discriminazione o limitazione nell’accesso all’istruzione.
- Divieto di dati sensibili nei prompt: è vietato/fortemente sconsigliato inserire dati personali, sensibili o identificativi (come PEI e PDP) nei prompt forniti a modelli linguistici aperti.
Applicazioni o esempi
- Uso di dati sintetici al posto di dati reali laddove non strettamente indispensabili, per azzerare i rischi di profilazione (raccomandazione del Garante).
- Revisione delle policy privacy e adozione di regolamenti d’uso che vietino l’inserimento di dati sensibili nei prompt.
- Consultazione obbligatoria del DPO per la stesura di DPIA e FRIA.
Relazioni con altri concetti
- Governance scolastica dell’IA — DPIA, FRIA e ruolo del DPO sono parte della governance d’istituto.
- DPIA — Valutazione d’Impatto sulla Protezione dei Dati — la valutazione d’impatto sulla protezione dati (art. 35 GDPR) in dettaglio.
- DPIA e FRIA — valutazioni d’impatto — il quadro che lega DPIA e FRIA — Valutazione d’Impatto sui Diritti Fondamentali.
- Dati sintetici — la misura raccomandata dal Garante per minimizzare il trattamento di dati reali.
- Diritto di non partecipazione (opt-out) — il diritto di non partecipazione all’uso dei dati per l’addestramento.
- Riconoscimento delle emozioni (pratica vietata) — pratica vietata a scuola, presidio contro la profilazione dei minori.
- Trasparenza algoritmica (art. 50 AI Act) — obbligo di informare gli utenti dell’interazione con un sistema di IA.
- Supervisione umana (human-in-the-loop) — antropocentrismo e trasparenza sono principi condivisi.
- Didattica inclusiva con IA — i dati di PEI/PDP non possono essere inseriti nei prompt.
- Bias Algoritmico — la profilazione mal gestita può alimentare discriminazioni.
- Garante per la protezione dei dati personali — autorità che ha espresso parere sullo schema di decreto MIM.
Contraddizioni e dibattiti
Il parere del Garante Privacy è stato favorevole allo schema di decreto del MIM, ma con condizioni rigorose: prediligere i dati sintetici ai dati reali quando possibile e ribadire il divieto assoluto di pratiche come il riconoscimento delle emozioni. La tensione di fondo è tra l’innovazione didattica basata sui dati e la minimizzazione del trattamento di dati di minori.
Fonti
Legge 23 settembre 2025, n. 132, 1689, 2025), Manifesto e Codice Etico IA Generativa a Scuola (ISIS Europa), Galli — L’intelligenza artificiale nella didattica: opportunità, rischi e regole (2025)
Aggiornamento — settembre 2026
Il presidio sui dati scolastici può essere fissato nel contratto di fornitura, non solo nella norma. Il 9 settembre 2026 i sindacati dei docenti statunitensi (AFT, UFT) e Microsoft hanno sottoscritto un National AI Safety & Privacy Standard contrattualmente vincolante: divieto di usare dati di studenti e personale per addestrare modelli o per finalità pubblicitarie, divieto di tracciamento degli studenti tramite IA, obbligo di intervento umano su ogni decisione che riguardi uno studente, controllo della scuola su uso, conservazione e cancellazione. In vigore dal 1° novembre 2026, adottabile senza rinegoziare i contratti esistenti. Cfr. 14 settembre 2026.